Un 2020 di silenzioso lavoro per il Panathlon Club Ferrara

panathlon ferrara assemblea soci 2021La Relazione del Presidente del Club Luciana Boschetti Pareschi sull'anno appena trascorso, presentata in occasione dell'assemblea ordinaria dei soci svoltasi tramite Google Meet il 26 gennaio, diventa un ottimo bilancio sociale dell'attività svolta in questo 2020.

Il 2020 è stato per il Panathlon Club di Ferrara di “silenzioso” lavoro. Infatti, dopo aver programmato l’attività conviviale e progettuale, il lockdown ha bloccato tutte le attività in presenza, a partire dall’atteso convivio di febbraio durante il quale doveva essere presentato il libro “Inciampare nel cancro e rialzarsi. La filosofia del decathlon come efficace adiuvante alle cure mediche per ostacolare il male” del Professor Mario Testi, purtroppo poi scomparso a breve distanza a causa dell’aggravarsi della sua malattia. Questo convivio ha trovato modo di essere poi recuperato nel mese di settembre, quando l’ottimismo ha consentito di pensare ad una nuova programmazione, poi arenarsi in seguito alle nuove limitazioni per il contenimento pandemico.

In questo anno orribile il Panathlon Club di Ferrara non si è però fermato, continuando a lavorare, avendo rispetto della grave situazione nella quale il nostro Paese versava, dell’impegno delle classi lavorative attivamente coinvolte nella gestione dell’emergenza e delle tante, troppe persone che ci hanno lasciato senza neppure la possibilità di un ultimo saluto dei propri cari.

Stiamo attraversando un momento storico durante il quale lo sport ha il dovere morale di mettersi in secondo piano dal punto di vista agonistico, insegnando invece a fare squadra, per condividere i suoi valori con la collettività, applicando le regole del “Fair Play” nel così sconvolto quotidiano ed offrendo i suoi esponenti più rappresentativi alla comunità come esempio di pratiche virtuose.

Ed è in questo senso che il Club ha operato, facendosi portatore del messaggio del dono, promuovendo la pratica della donazione del sangue, devolvendo o reindirizzando le proprie spese a chi ha bisogno di essere sostenuto e patrocinando e sostenendo operazioni con queste caratteristiche, svolte direttamente o attraverso l’azione dei soci, che come “pantathleti” accettano uno stile di vita rispettoso di questi valori.

Dopo aver operato, anche se in silenzio, è doveroso andare a vedere quanto fatto, per dargli il giusto risalto, e proporre nuove attività, sempre in sicurezza e consapevoli che almeno per un po’ bisognerà adattarsi a questa nuova normalità, aiutandoci e rispettandoci tutti, consapevoli che la libertà dell’uno non deve essere fonte di pericolo per l’altro, proprio una delle regole che lo sport insegna da sempre.

PARTECIPAZIONI

In primo luogo, è opportuno dedicare un saluto a quanti ci hanno lasciati tra i più vicini al Club, i nostri amici Vincenzo Cellini, ex panathleta che ha partecipato alla vita del Club per 25 anni, Mario Testi, Professore di Educazione fisica che incarnava in sé tutti i valori dello sport educativo, Valentino Frilli, Stella d’Oro al merito sportivo, esempio della nostra comunità sportiva, e il maestro Andrea Samaritani, artista che ha avuto il compito di interpretare, con il garbo e il tocco che lo contraddistingue, il legame tra lo Sport e Ferrara. (nella foto sotto Vincenzo Cellini fotografato proprio da Andrea Samaritani)
Vincenzo Cellini foto Andrea Samaritani

 

DONAZIONI

Numerose le attività benefiche portate avanti dal Club, che ha donato 600€ ad AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma – sezione di Ferrara (nella foto sotto il professor Gian Marco Duo, Presidente di AIL Ferrara, durante il convivio di settembre 2020) l’associazione alla quale il Professor Mario Testi aveva deciso di destinate tutti i proventi del suo libro (edito da Faust Edizioni), un doveroso ricordo all’uomo, studioso di Sport e amico del Panathlon; sono stati inoltre donati 1000€ all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara "Arcispedale Sant'Anna" per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19, 200€ ad AMA – Associazione Malattia Alzheimer Ferrara onlus per contribuire alla realizzazione dello spettacolo “Ciao Fabrizio!”, organizzato per omaggiare Fabrizio Frizzi, donatore e attivo nell'ambito del volontariato e della solidarietà, svoltosi il 12 settembre 2020 al Parco Pareschi.
Il professor Gian Marco Duo, Presidente di AIL Ferrara

 

PATROCINI

È importante sottolineare il patrocinio morale e comunicativo dato dall’associazione alle attività benefiche portate avanti da numerosi soci, tra le quali vogliamo ricordare l’Atletica Estense Solidal Pizza Party (foto sotto), che ha permesso un versamento sempre all’Ospedale di Ferrara di 750€, il 1°Maggio Ferrara Inline – Run-Up Edition e il calendario “PG e Ferrara” della Palestra Ginnastica Ferrara, che hanno portato in dote 600€ alla Croce Rossa Italiana e 1000€ ad AVIS Comunale ODV, l’impegno dell’Holiday Village Florenz nell’ospitare presso la propria struttura il personale sanitario impegnato nell’emergenza, la partecipazione alla campagna di CONI e AVIS Ferrara “Distanti ma Uniti – Esco solo per donare”, che ha fatto si che molti soci si siano prestati come Testimonial della campagna presso le proprie associazioni, consentendo all’ente deputato alla raccolta del sangue nel nostro territorio di mantenere inalterate le scorte di sangue anche durante i periodi più duri del lookdown.

Atletica Estense Solidal Pizza Party porta in dono 750€ all'Ospedale Sant'Anna di Ferrara

 

PER I SOCI E LA NOSTRA RETE SOCIALE

Il Club ha pensato alla salute dei propri soci e a trasmettere l’importante messaggio relativo all’uso delle mascherine: lo ha fatto donando 2 mascherine ad ogni socio (nella foto sotto la verione in nero), in un periodo dove era molto importante abituare all’utilizzo di questo DPI; fornendo 100 mascherine ai partecipanti all’Educamp CONI Residenziale svoltosi presso Holiday Village Florenz; personalizzando lo storico logo dell’associazione, per sensibilizzare all’utilizzo di uno dei principali strumenti per limitare la pandemia, ricordando come anche la comunicazione delle buone pratiche sia fondamentale in questo periodo. Relativamente alla salute dei soci si è inoltre deciso di inserire nel pacco natalizio, un modo per stare virtualmente a tavola assieme senza la tradizionale “Cena degli Auguri”, un saturimetro, utile a misurare l’ossigenazione del sangue, parametro importante per vigilare sulla propria salute e sulla possibile insorgenza di COVID. Doveroso ricordare che, assieme a questo, si è pensato di realizzare, sempre per i soci ma anche da donare a istituzioni ed amici, un calendario che nelle sue pagine ricordasse i convivi svolti negli ultimi anni, per riflettere su quanto fatto nell’attesa di ripartire anche in presenza.

Saturimetro, calendario e pacco natalizio sono stati una “piccola gioia” che hanno completato questo travagliato anno, che ha visto i soci collegarsi in una partecipatissima “conviviale online” su Google Meet, svolta al fine di salutarsi e anche di testare la possibilità e la fruibilità da parte di tutti rispetto alle nuove tecnologie per la comunicazione, che ci daranno nel 2021 la possibilità di organizzare “a distanza” alcuni progetti a noi cari.

La versione nera della mascherina del Panathlon Club Ferrara

 

PREMI PANATHLON

Menzione a parte merita l’assegnazione dei Premi Panathlon, destinati ai giovani talenti dello sport locale, che nel 2020 si è tentato di finanziare anche tramite un’operazione di crowdfunding tramite la piattaforma Rete del Dono e che ha portato, nonostante la campagna di raccolta sia stata molto frenata dai mesi “bui” di marzo e aprile, in dote circa 400€. In questi anni le assegnazioni dei premi si sono sempre rivelate azzeccatissime, basti ricordare quello consegnato nel 2018 a Marta Bertoncelli, che durante l’estate avrebbe dovuto vedere coronato il suo sogno Olimpico a Tokyo (sogno solo rimandato). Quest’anno non è sembrato opportuno assegnare tali riconoscimenti: come detto lo sport agonistico ha avuto il dovere morale di mettersi al servizio della socialità, e per questo motivo si è pensato di rinviarli a maggio del 2021. Si è quindi deciso di devolvere la somma destinata alle borse di studio che corredano i premi e le spese relative ad alcune prestigiose Associazioni Sportive del nostro territorio, che siano pro-tempore rappresentate da Presidenti operanti all’interno del Club stesso, nello specifico VIS 2008 A.S.D., A.S.D. 4 Torri Volley 1947, Palestra Ginnastica Ferrara A.S.D., Canoa Club Ferrara A.S.D., A.S.D. Atletica Estense, Polisportiva “Chi gioca alzi la mano” e la A.S.D. C.S.R. Ju-Jitsu Italia sezione di Ferrara. La finalità di questo contributo è stata quella di far fronte alle ingenti piccole spese che le Società hanno dovuto sostenere per riprendere la loro attività nella “fase-2”, per consentire a tutti di ripartire in piena sicurezza. (nella foto sotto la consegna durante il convivio di settembre) 

conviviosettembre2020 125

 

UN SETTEMBRE IN PRESENZA

L’ottimismo estivo ha fatto in modo che si potesse pensare di riprogrammare facendo ripartire convivi e progetti. Ed è così che, congiuntamente ad altri Club limitrofi, si è lavorato per promuovere al meglio il nostro territorio, coinvolgendo anche la nostra provincia ne “La Route 5 du Panathlon”, ormai storica iniziativa cicloturistica che per la prima volta questo fine settembre è uscita dai confini del Triveneto per approdare sulla Destra Po e nel nostro Delta.

Sempre a settembre è stato possibile svolgere l’unico convivio (ad eccezione dell’assemblea dei soci di gennaio) in presenza: “Dove eravamo rimasti? Ripartiamo dalla presentazione del libro <<Inciampare nel cancro e rialzarsi>>”,dove è stato possibile ripercorrere quest’anno difficile, ripartendo proprio da quanto rimasto sospeso in febbraio, purtroppo senza la presenza del professor Mario Testi, nel frattempo venuto a mancare, e presentare i nuovi soci.

La lettura della carta del Panathleta durante il convivio di settembre

 

PREMI FAIR PLAY “Valentino Galeotti”

Nell’ultima parte dell’anno, dove si è tornati ad essere fortemente limitati nella possibilità di incontrarci dal vivo, ma con immutata voglia di metterci al servizio della collettività, tramite l’approvazione del Consiglio Direttivo si è realizzata l’edizione 2020 dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” (trovate il progetto nella scheda allegata), in modo da continuare a valorizzare questo aspetto per noi primario dello Sport. I vincitori per le varie categorie sono risultati essere:

  • PER IL GESTO alle ragazze della Atletica Estense asd Maria Laura Pederzini e Martina Calori, che hanno donato i loro capelli per la realizzazione di parrucche oncologiche;
  • PER LA COMUNICAZIONE al libro di Mario Testi, che ha caratterizzato il nostro anno associativo e per il quale abbiamo promesso di continuare ad impegnarci, adempiendo così a questo impegno preso con la sua meravigliosa famiglia;
  • PER LA CARRIERA al socio Gianfranco Vitali, per una carriera imprenditoriale e nella dirigenza sportiva che non ha mai dimenticato i valori dell’etica sportiva, culminata in primavera con la destinazione ad uso gratuito delle casette della sua struttura residenziale, generalmente impegnati in quel periodo per lo svolgimento di stage di associazioni sportive, agli operatori sanitari impegnati a lottare contro la pandemia. Valore aggiunto, ad avallare ulteriormente la decisione presa di assegnare a Vitali il premio, il conferimento allo stesso del riconoscimento di UNHCR – agenzia ONU per i rifugiati – per la creazione di una società inclusiva.

 Il riconoscimento di UNHCR per Holiday Village Florenz e Gianfranco Vitali

 

PREMI RICEVUTI

Parlando dei Premi Fair Play è doveroso parlare dei premi ricevuti quest’anno dal Club. Nel 2019 il Panathlon Club di Ferrara ha riconosciuto i premi per il “gesto” dei giovani Eugenio Dondi e Kevin Del Passo (premiati durante la consegna dei Premi Panathlon), l’impegno di AVIS Comunale e Provinciale di Ferrara in ambito socio-sportivo (premiate durante il Galà dello Sport del CONI), la carriera di Renzo Guerrini e la comunicazione di Mirko Rimessi (premiati durante la tradizionale Cena degli Auguri).

Le segnalazioni hanno poi fatto il loro corso e a fine febbraio il “gesto” di Eugenio Dondi, attore principale dell’episodio di fair play, e la “comunicazione” di Rimessi sono stati scelti come vincitori dei Premi Fair Play dall’AREA 5 (Emilia-Romagna e Marche) del Panathlon International, unitamente ad un certo Davide Cassani (alla carriera), premi ancora in attesa di essere consegnati a causa della pandemia.

Il racconto del gesto del giovane Eugenio Dondi è stato inoltre opportunamente tradotto per essere presentato al International Fair Play Committee, organizzazione incaricata dal CIO per la consegna delle benemerenze internazionali, che gli ha assegnato il Diploma mondiale del Fair Play nella categoria Jacques Rogge - Giovani (riservata agli under 20), “per riconoscere i risultati esemplari nel mondo dello sport e nel campo della promozione del fair play”, riconoscimento che nella gerarchia del premio internazionale per questa categoria è secondo solo al “Trofeo Fair Play per i Giovani - Sotto gli auspici del Presidente del CIO”.

 dondi dal passo premio fair play valentino galeotti 2019

 

BEFANA DELLO SPORT

Di rilievo anche l’impegno del Club, con la partecipazione attiva di molti soci, per la realizzazione della Befana dello Sport 2021 – Delivery Edition, che, seppur proposta in TV e sui media a partire dal 4 gennaio, ci ha visti attivi, in fase di progettazione, realizzazione e comunicazione per tutto il mese di dicembre. Vale la pena ricordare che il comitato organizzatore della Befana dello Sport è da me diretto, che il coordinamento della comunicazione è affidata a Mirko Rimessi e i soci Francesco Alberti, Andrea Ansaloni, Miranda Lombardi, Fabio Bovo, Giovanni Tieghi sono parte attiva dello staff. Inoltre, molti soci sono coinvolti tramite le proprie associazioni sportive.

In studio durante la Befana dello Sport Delivery Edition, da sinistra Mirko Rimessi, Giuseppe Francesco Alberti e Luciana Boschetti Pareschi

IL CONSIGLIO DIRETTIVO e LA COMMISSIONE

Tutto quanto espresso è stato possibile in quanto il Consiglio Direttivo, in tutti questi mesi, ha continuato ad operare instancabilmente grazie a video incontro tramite la piattaforma MEET. Purtroppo, coscienti che la normalità non è prossima a venire e che il lavoro da sviluppare è comunque tanto e necessita, per il prestigio che il Club esige, di un notevole standard qualitativo, si è anche istituita una commissione di soci che supporti il lavoro del Consiglio per la futura programmazione (già molto attiva, come si potrà notare nelle proposte per il 2021).

La copertina del calendario 2021 del Club, realizzato per ricordare i tanti momenti passati assieme e progettarne di nuovi.

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